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33 ragioni di avere un bambino
Mamma interna23.04.2020

Varato il «fondo Corona»

Coronavirus.

In tempi difficili, aumentano le difficoltà: con la crisi del coronavirus…

Donna incinta.

… c’è purtroppo da attendersi che anche le donne incinte e i loro bambini non ancora nati avranno ancora più bisogno del nostro aiuto. (© Figure: Alamy Stock Foto (donna), Adobe Stock (virus))

Aiutate le madri in difficoltà con una donazione per evitare che ancora più bambini non ancora nati diventino vittime di aborto a causa della crisi innescata dal coronavirus!

I provvedimenti di emergenza emanati dal Consiglio federale a metà marzo impongono alla popolazione di rimanere a casa. Contestualmente a questa situazione, i medici avvertono che ci troveremo ad affrontare un’ondata di gravidanze indesiderate a distanza di circa otto settimane dall’inizio, a metà marzo, della stato d’emergenza.

È perciò ancora più importante, ora, garantire aiuto alle madri in difficoltà! Questo è il motivo che ha spinto l’Associazione Mamma ad istituire il «fondo Corona», destinato ad aiutare le madri colpite dalla crisi legata alla pandemia di coronavirus. Abbiamo urgente bisogno delle vostre donazioni (deduzione fiscale ammessa!) sul conto postale seguente:

Associazione Mamma
4142 Münchenstein
CP:
80-183-3
IBAN:
CH05 0900 0000 8000 0183 3
Menzione: «Fondo Corona»

 

Video consigliati

Un genio a un passo dall’essere abortito

Questo cortometraggio, di realizzazione professionale, si basa su un fatto reale. L’ambientazione riporta al 18° secolo: una gestante si trova sull’orlo di un baratro, e anche il bambino che porta in grembo è minacciato da distruzione… Ma non si arriva a tanto. Invece, alla fine la madre, nonostante il parto difficile, può dire in piena sincerità sì al bambino – o, per usare le parole del film, riesce «ad accogliere le note discordanti» per «comporre con queste una nuova melodia». – Lingua: tedesco con sottotitoli in inglese – Immagine più grande in migliore risoluzione: clic sul logo YouTube (link sulla pagina YouTube) – Fonte: crescendomovie.com

Il festeggiato era stato abortito
Il festeggiato era stato abortito

È un pensiero che perseguita tante donne dopo un aborto: «Come sarebbe se il mio bambino fosse ancora vivo?» Nel cortometraggio «Aaron», una giovane donna si trova a combattere con questo interrogativo nel giorno calcolato per il compleanno del proprio figlio abortito: immagina di trascorrere la giornata con lui nel parco giochi. Il video culmina con la scena in cui la donna siede sola su una panchina e ode la voce di un bambino piccolo mormorare: «Ti amo, mamma. E ti perdono.» – Lingua: inglese con sottotitoli in italiano – Immagine più grande in migliore risoluzione: clic sul logo YouTube (link sulla pagina YouTube) – Fonte: lifesitenews.com

«Mamma, voglio raccontare che cos’è veramente l’aborto»

Il cortometraggio «To Be Born» («Nascere») tratta di una giovane donna alle prese con una gravidanza fuori programma e intenzionata di abortire. Nel mezzo dell’intervento si viene a trovare in una penosa situazione: ode la voce della sua figlioletta non ancora nata, che comincia a descrivere gli sconvolgenti particolari di quello che le sta succedendo. – ATTENZIONE: Questo film contiene scene e particolari probabilmente non adatti a minorenni e persone particolarmente emotive. – Lingua: Inglese – Immagine più grande in migliore risoluzione: clic sul logo YouTube (link sulla pagina YouTube) – Fonte: tobeborn.com – Commento: Cortometraggio con alcune immagini difficile da sopportare, ma realizzato con vera professionalità.

«Sangue del tuo sangue»

Videoclip rap «Dis Fleisch und Bluet» (Sangue del tuo sangue) – Stego feat. Cesca – Lingua: dialetto svizzero tedesco – Immagine più grande in migliore risoluzione: clic sul logo YouTube (link sulla pagina YouTube) – Fonte: stego.ch