nothing received yet
Ultraschallbilder
33 ragioni di avere un bambino
Ulteriori news
Notizie12.01.2009

Sentenza del Tribunale federale: al datore di lavoro non è permesso istigare all’aborto

Tribunale federale: la sede principale a Losanna.

Tribunale federale: la sede principale a Losanna.

La proprietaria di una lavanderia in una località del Cantone Vaud non vedeva certamente di buon occhio la gravidanza di una delle sue collaboratrici.

Più volte aveva tentato, con insidiose domande, di indurre la giovane donna ad abortire: «Come immagina il Suo futuro?» – «Ci ha ben pensato?» – « È veramente convinta che portare la gravidanza a termine sia una buona cosa?»

La lavoratrice era agitata tra il desiderio di un bambino e il timore di un licenziamento. Confidò la sua inquietudine al proprio ginecologo e questo ritenne la pressione ad abortire da parte della datrice di lavoro una grave violazione della personalità.

La giovane incinta seguì la voce del cuore e resistette alle insistenze della superiore. Però costei continuò a tormentarla, e arrivò a volerle procurare pillole abortive. Alla fine, seguendo il consiglio del suo ginecologo, la donna sporse querela.

Nel frattempo ha dato alla luce il suo bambino – e ha ottenuto ragione dal tribunale. La proprietaria della lavanderia, peraltro, non ha accettato subito il giudizio ed è ricorsa fino al Tribunale federale. In ultima istanza anche questo ha deciso a favore della giovane madre e ha sentenziato che la datrice di lavoro ha commesso una violazione della personalità nei riguardi della dipendente, esercitando su di lei una pressione ad abortire, e che pertanto è tenuta ad un indennizzo per torto morale di 3'000 franchi. Il tribunale federale ha inoltre confermato che la proprietaria della lavanderia deve pagare anche 2'400 ore di lavoro straordinario in precedenza non retribuite, pari a 46'200 franchi. Per la madre, la lotta per la vita del bambino è stata doppiamente coronata da successo.

 

Video consigliati

Messaggio del Presidente USA alla Marcia per la Vita di Washington

Il 19 gennaio 2018, per la prima volta un Presidente USA in carica si è rivolto in linea in diretta ai partecipanti della «March for Life» a Washington D.C. Seguite, in questa ripresa dal giardino della Casa Bianca, le osservazioni introduttive del vicepresidente Mike Pence e poi il discorso di Donald J. Trump (durata totale 13 minuti circa). – Lingua: inglese – Immagine più grande in migliore risoluzione: clic sul logo YouTube (link sulla pagina YouTube) – Fonte: whitehouse.gov

Così tanta gente ha preso parte alla March for Life 2018!

Il 19 gennaio 2018 si è tenuta sotto condizioni meteorologiche ideali la 45a March for Life (Marcia per la Vita) a Washington D.C. Vedete qui a volo d’uccello una ripresa, comprimata a 1 minuto di durata, del  corteo quasi interminabile di manifestanti! – Video senza sonoro – Immagine più grande in migliore risoluzione: clic sul logo YouTube (link sulla pagina YouTube) – Fonte: studentsforlife.org

Un genio a un passo dall’essere abortito

Questo cortometraggio, di realizzazione professionale, si basa su un fatto reale. L’ambientazione riporta al 18° secolo: una gestante si trova sull’orlo di un baratro, e anche il bambino che porta in grembo è minacciato da distruzione… Ma non si arriva a tanto. Invece, alla fine la madre, nonostante il parto difficile, può dire in piena sincerità sì al bambino – o, per usare le parole del film, riesce «ad accogliere le note discordanti» per «comporre con queste una nuova melodia». – Lingua: tedesco con sottotitoli in inglese – Immagine più grande in migliore risoluzione: clic sul logo YouTube (link sulla pagina YouTube) – Fonte: crescendomovie.com

Il festeggiato era stato abortito
Il festeggiato era stato abortito

È un pensiero che perseguita tante donne dopo un aborto: «Come sarebbe se il mio bambino fosse ancora vivo?» Nel cortometraggio «Aaron», una giovane donna si trova a combattere con questo interrogativo nel giorno calcolato per il compleanno del proprio figlio abortito: immagina di trascorrere la giornata con lui nel parco giochi. Il video culmina con la scena in cui la donna siede sola su una panchina e ode la voce di un bambino piccolo mormorare: «Ti amo, mamma. E ti perdono.» – Lingua: inglese con sottotitoli in italiano – Immagine più grande in migliore risoluzione: clic sul logo YouTube (link sulla pagina YouTube) – Fonte: lifesitenews.com

«Mamma, voglio raccontare che cos’è veramente l’aborto»

Il cortometraggio «To Be Born» («Nascere») tratta di una giovane donna alle prese con una gravidanza fuori programma e intenzionata di abortire. Nel mezzo dell’intervento si viene a trovare in una penosa situazione: ode la voce della sua figlioletta non ancora nata, che comincia a descrivere gli sconvolgenti particolari di quello che le sta succedendo. – ATTENZIONE: Questo film contiene scene e particolari probabilmente non adatti a minorenni e persone particolarmente emotive. – Lingua: Inglese – Immagine più grande in migliore risoluzione: clic sul logo YouTube (link sulla pagina YouTube) – Fonte: tobeborn.com – Commento: Cortometraggio con alcune immagini difficile da sopportare, ma realizzato con vera professionalità.

«Sangue del tuo sangue»

Videoclip rap «Dis Fleisch und Bluet» (Sangue del tuo sangue) – Stego feat. Cesca – Lingua: dialetto svizzero tedesco – Immagine più grande in migliore risoluzione: clic sul logo YouTube (link sulla pagina YouTube) – Fonte: stego.ch