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Notizie19.11.2015

Bebè «cantanti» già prima della nascita

Spettacolare scoperta sulla facoltà uditiva dei bambini non ancora nati

Bebè «cantante», 20a settimana di gestazione.

Con la boccuccia aperta, un bambino alla 20a settimana di gestazione reagisce alla musica fatta risonare nell’addome materno. (© Figura: Institut Marquès/YouTube)

Immagine simbolica: ecografia.

Immagine simbolica. (© Figura: andreeastock/Fotolia)

Ricercatori spagnoli hanno scoperto che l’udito umano è funzionante già dalla 16a settimana di gestazione – ossia fino a dieci settimane prima di quanto la scienza supponeva finora.

Le ricerche compiute dagli studiosi riguardavano l’effetto della diffusione di musica su bambini non ancora nati. «Ne abbiamo desunto che i bebè cominciano a comunicare ancora prima di essere nati. Dalla 16a settimana di gestazione sono già capaci di reagire a stimoli musicali», dichiara la coordinatrice dello studio Dr. Marisa López-Teijón dell’Institut Marquès di Barcellona. E: chi reagisce alla musica può udire!

 

Bocca aperta, lingua fuori. Lo studio è stato condotto su 106 gestanti tra la 14a e la 39a settimana di gravidanza. Poiché la parete addominale materna è fortemente fonoisolante, i suoni provenienti dall’esterno arrivano all’orecchio del bebè solo molto attutiti e distorti. Così gli scienziati decisero una disposizione degli strumenti con applicazione, presso l’utero, di uno speciale diffusore sonoro di silicone. I bebè furono trattati per 15 minuti con sommessa musica per flauto di Johann Sebastian Bach. Al rilevatore di ultrasuoni 3D, l’osservatore poteva rilevare direttamente la reazione dei bebè.

Bambini in età di 16 settimane di gestazione e oltre cominciarono a muovere il corpicino, ad allungare braccia e gambe e a spalancare la bocca, la metà di loro, per di più, tirava anche fuori la lingua. «Le reazioni sono tanto più spiccate quanto più avanzata è la gravidanza», scrissero gli scienziati.

 

Avvio dello sviluppo della parola e del canto. I movimenti osservati sono simili a quelli compiuti dopo la nascita, da bebè in età di qualche mese quando vogliono produrre suoni e imparare a parlare. Gli scienziati ne deducono che, già prima della nascita, con l’ascolto della musica si attivano nervi preposti al movimento di bocca, mascella e lingua per la produzione di suoni. Il processo di apprendimento dei bebè, quindi, comincerebbe chiaramente già nell’utero materno. I risultati degli studi sono stati pubblicati nel numero di novembre 2015 di una rivista britannica specializzata sull’ecografi a, e sono un sorprendente documento in più dell’affascinante mondo «Essere umano – fin dall’inizio»!

 

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