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Politica24.05.2017

45 bambini abortiti dopo la 22a settimana

Stop agli aborti tardivi!

Stop agli aborti tardivi.

«Sbarazzarsi» di un bebè vitale già fuori dal grembo materno non è accettabile neanche da tanti fautori della «soluzione dei termini». (© Figura: Petralak/Dreamstime)

La «soluzione dei termini» prevede la depenalizzazione degli aborti fino alla 12a settimana di gestazione. Però, quanto maggiore è il ritardo su tale limite arbitrario, tanto più il supposto «diritto» all’aborto incontra resistenza anche presso l’ampio pubblico. Ciò dovrebbe avere conseguenze politiche.

Il settimanale svizzero tedesco «Weltwoche» è una pubblicazione liberale. Disaminare criticamente il tema aborto, invece, non è una questione senz’altro liberale. Però è proprio quanto ha fatto «Weltwoche» nelle settimane scorse, in tre numeri. Due di questi trattavano il fatto che anche in Svizzera si abortiscono ogni anno decine di bambini in un’età di gestazione (v. riquadro in basso) in cui, con ausilio medico, sarebbero già vitali fuori dal grembo materno – e che bambini sopravvissuti a un tale aborto tardivo (come succede anche continuamente) vengono abbandonati a morire senza alcun soccorso medico. Di conseguenza «Weltwoche» ha titolato in prima pagina: «Aborto – orrore banalizzato».

 

Vitalità come criterio. Mentre la depenalizzazione dell’aborto nelle prime dodici settimane di gestazione è vista attualmente con favore da una chiara maggioranza dei votanti in Svizzera, l’approvazione si riduce presumibilmente presto per aborti oltre la 12a settimana. Mamma.ch non è al corrente di ricerche del genere in Svizzera, però in USA maggioranze molto chiare si pronunciano regolarmente a favore di una proibizione di aborti tardivi.

La moderna medicina intensiva rende possibile che nati prematuri sopravvivano già dalla 22a settimana, e anzi – in centri medici opportunamente attrezzati – anche con prospettive molto buone per la salute. Dei 45 bambini abortiti nel 2015 in Svizzera oltre la 22a settimana di gestazione, molti erano affetti, con altissima probabilità, della sindrome di Down, mentre alcuni altri presentavano malformazioni che ne avrebbero reso impossibile la sopravvivenza dopo la nascita. Però anche ciò non giustifica alcun aborto: abortire bambini perché invalidi discrimina gli invalidi. Il diritto penale svizzero dovrebbe essere al più presto rettificato.

 

 

Ogni 20 aborti, uno dopo la 12a settimana

 

Sguardo nella statistica. Nell’anno 2015 furono abortiti in Svizzera 341 bambini nella 13a-16a settimana di gestazione, 103 nella 27a-22a e 45 ancora dopo. Insieme si ha una quota del 4,7 % di un totale di 10'255 aborti. Al più tardi dopo il compimento della 20a settimana si parla di «aborti tardivi».

 

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