nothing received yet
Ultraschallbilder
33 ragioni di avere un bambino
Ulteriori news
Notizie27.11.2017

Sentenza d’infanticidio oltremodo mite

Necessario revisionare il diritto penale – anche per l’aborto!

Angelo in lutto.

«Talvolta anche gli angeli piangono…» L’infanticidio è sempre fonte di lacrime e sgomento. (© Figura: Alexandra Bonin/Fotolia)

Una sentenza giudiziaria nel cantone di Zurigo solleva questioni. Riguardo alla protezione della vita, ci si chiede anche con quale logica il diritto vigente possa perseguire penalmente l’uccisione di un bambino dopo la nascita, ma dichiarare un aborto ampiamente impunibile.

Il 4 ottobre 2017, il tribunale distrettuale di Horgen ha emesso verdetto in uno dei casi, oramai rari, di uccisione di neonato. Una donna svizzera di 24 anni, dopo aver partorito in casa una femminuccia viva, la aveva deposta in un bidone, coperto e lasciato poi in un armadio. Il tribunale ha condannato la donna ad appena un anno e mezzo di detenzione, con la condizionale, e 500 franchi di multa.

 

Abrogazione della fattispecie «privilegiata». Secondo il vigente Codice penale svizzero (CP), l’uccisione di un infante per opera della madre, durante o poco dopo il parto, continua a valere come cosiddetta fattispecie «privilegiata» tra quelle di omicidio intenzionale – ciò che comporta un’attenuante sulla misura della pena (articolo 116 CP: Infanticidio – Pena detentiva sino a tre anni).

Il settimanale SonntagsZeitung dell’8 ottobre ricordava però che presso il consiglio federale e il parlamento sono in corso già da qualche tempo attività volte a punire più severamente tali uccisioni di infanti ovvero ad abrogare completamente l’articolo 116 CP. Ciò dovrà avvenire in occasione di un’armonizzazione dettagliata del diritto penale, entro la quale le pene per vari delitti andrebbero esaminate e reciprocamente uniformate. L’infanticidio dovrà essere perseguita in futuro secondo gli articoli 111 (Omicidio intenzionale – minimo cinque anni di detenzione), 112 (Assassinio – minimo dieci anni di detenzione) o 113 (Omicidio passionale – da uno a dieci anni di detenzione).

 

Prima della nascita, legale. Vari mezzi d’informazione accennano, nelle loro cronache su questo caso giudiziario, all’idea che una pena più rigorosa sarebbe adeguata anche per il fatto che nel frattempo sono state realizzate le baby-finestre (!) – o anche… perché oggigiorno si può abortire legalmente! In effetti, la vigente «soluzione dei termini» (articoli 118-120 CP) permette l’impunità dell’aborto fino alla nascita; dopo la 12a settimana di gravidanza per tale impunità dell’aborto è sufficiente che un unico medico attesti alla gestante «il pericolo di un grave danno fisico o di una grave angustia psichica».

Un infanticidio dopo la nascita è un’azione atroce. Però non si comprende come un infanticidio non sia anche atroce e illegale prima della nascita. Che il diritto penale in vigore mette di fatto fuori legge il bambino non ancora nato, è e rimane una scandalosa incoerenza nella nostra legislazione e una violazione dei diritti fondamentali costituzionali (Articolo 10 della costituzione federale: Ognuno ha diritto alla vita). Il diritto penale dovrebbe essere revisionato e «armonizzato» anche riguardo all’aborto! Questo deve essere un obiettivo di noi tutti. Insieme uniti potremo raggiungerlo più rapidamente.

 

Video consigliati

Messaggio del Presidente USA alla Marcia per la Vita di Washington

Il 19 gennaio 2018, per la prima volta un Presidente USA in carica si è rivolto in linea in diretta ai partecipanti della «March for Life» a Washington D.C. Seguite, in questa ripresa dal giardino della Casa Bianca, le osservazioni introduttive del vicepresidente Mike Pence e poi il discorso di Donald J. Trump (durata totale 13 minuti circa). – Lingua: inglese – Immagine più grande in migliore risoluzione: clic sul logo YouTube (link sulla pagina YouTube) – Fonte: whitehouse.gov

Così tanta gente ha preso parte alla March for Life 2018!

Il 19 gennaio 2018 si è tenuta sotto condizioni meteorologiche ideali la 45a March for Life (Marcia per la Vita) a Washington D.C. Vedete qui a volo d’uccello una ripresa, comprimata a 1 minuto di durata, del  corteo quasi interminabile di manifestanti! – Video senza sonoro – Immagine più grande in migliore risoluzione: clic sul logo YouTube (link sulla pagina YouTube) – Fonte: studentsforlife.org

Un genio a un passo dall’essere abortito

Questo cortometraggio, di realizzazione professionale, si basa su un fatto reale. L’ambientazione riporta al 18° secolo: una gestante si trova sull’orlo di un baratro, e anche il bambino che porta in grembo è minacciato da distruzione… Ma non si arriva a tanto. Invece, alla fine la madre, nonostante il parto difficile, può dire in piena sincerità sì al bambino – o, per usare le parole del film, riesce «ad accogliere le note discordanti» per «comporre con queste una nuova melodia». – Lingua: tedesco con sottotitoli in inglese – Immagine più grande in migliore risoluzione: clic sul logo YouTube (link sulla pagina YouTube) – Fonte: crescendomovie.com

Il festeggiato era stato abortito
Il festeggiato era stato abortito

È un pensiero che perseguita tante donne dopo un aborto: «Come sarebbe se il mio bambino fosse ancora vivo?» Nel cortometraggio «Aaron», una giovane donna si trova a combattere con questo interrogativo nel giorno calcolato per il compleanno del proprio figlio abortito: immagina di trascorrere la giornata con lui nel parco giochi. Il video culmina con la scena in cui la donna siede sola su una panchina e ode la voce di un bambino piccolo mormorare: «Ti amo, mamma. E ti perdono.» – Lingua: inglese con sottotitoli in italiano – Immagine più grande in migliore risoluzione: clic sul logo YouTube (link sulla pagina YouTube) – Fonte: lifesitenews.com

«Mamma, voglio raccontare che cos’è veramente l’aborto»

Il cortometraggio «To Be Born» («Nascere») tratta di una giovane donna alle prese con una gravidanza fuori programma e intenzionata di abortire. Nel mezzo dell’intervento si viene a trovare in una penosa situazione: ode la voce della sua figlioletta non ancora nata, che comincia a descrivere gli sconvolgenti particolari di quello che le sta succedendo. – ATTENZIONE: Questo film contiene scene e particolari probabilmente non adatti a minorenni e persone particolarmente emotive. – Lingua: Inglese – Immagine più grande in migliore risoluzione: clic sul logo YouTube (link sulla pagina YouTube) – Fonte: tobeborn.com – Commento: Cortometraggio con alcune immagini difficile da sopportare, ma realizzato con vera professionalità.

«Sangue del tuo sangue»

Videoclip rap «Dis Fleisch und Bluet» (Sangue del tuo sangue) – Stego feat. Cesca – Lingua: dialetto svizzero tedesco – Immagine più grande in migliore risoluzione: clic sul logo YouTube (link sulla pagina YouTube) – Fonte: stego.ch